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leceneridigramsci
Sono partigiano, perchè odio chi non parteggia, odio l'indifferenza. ANTONIO GRAMSCI
30 agosto 2011
TRASLOCANDO
Trasloco... http://certezzadeldubbio.blogspot.com/



permalink | inviato da leceneridigramsci il 30/8/2011 alle 18:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
29 agosto 2011
Libero Grassi vent'anni dopo

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

GABER

 

E, a volte, libertà è rimetterci la vita...

 

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23 giugno 2011
berlusca minaccia e napoli affonda...

Berlusconi subito dopo i ballottaggi ha detto: "Penso che a Napoli si pentiranno tutti moltissimo."

Meditate gente....




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4 febbraio 2011
Vent'anni senza PCI

Vent'anni senza PCI...


Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
Qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos'altro.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo.
Perché sentiva la necessità di una morale diversa.
Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Sì, qualcuno era comunista perché, con accanto questo slancio, ognuno era come… più di sé stesso.
Era come… due persone in una.
Da una parte la personale fatica quotidiana e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo
per cambiare veramente la vita...

Giorgio Gaber




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14 dicembre 2010
Ottimismo e viltà...
Abbiamo imparato, che non possiamo accettare nessuna concezione ottimistica dell'esistenza, nessuna specie di lieto fine al dramma della storia.
Tuttavia, se crediamo che essere ottimisti è una stoltezza, sappiamo anche che dichiararsi pessimisti quanto alla possibilità di agire in mezzo ai nostri simili per diminuire i mali che ci affliggono e procurare qualche bene, è una viltà.
Camus



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13 dicembre 2010
Regimi... Facebook oscura il Popolo Viola...

«Facebook ha oggi chiuso la pagina nazionale del Popolo viola e 'bannato' gli account degli amministratori. Tutto questo alla vigilia del voto di fiducia a Berlusconi e mentre, negli ultimi giorni, la nostra campagna di informazione era tutta rivolta al mercato dei voti in atto alla Camera e alle manifestazioni di domani contro il governo». 

E' la denuncia che Massimo Malerba, Franz Mannino e Paola Barbati hanno lanciato questa mattina, via Internet, dopo aver scoperto che il luogo di incontro e di confronto virtuale dei Viola su Facebook ("abitato" da oltre 350 mila utenti) era improvvisamente sparito.

Poche ore dopo, misteriosamente com'era scomparsa, la pagina è tuttavia riapparsa.

 



http://espresso.repubblica.it/dettaglio/i-viola-facebook-ci-censura/2140243




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25 giugno 2010
E la censura avanza...
LEGGETE ASSOLUTAMENTE
NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA

Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.

Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.

In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.

Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.

Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.

In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.

ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.

Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.

Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.

Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.

documentazione diffusa da
Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
http://www.perlapace.it/



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24 giugno 2010
Bisogno di Jazz...
 Cos'è il Jazz? Amico, se lo devi chiedere, non lo saprai mai. (Louis Armstrong)

Il jazz è la rivolta delle emozioni contro la repressione. (Joel Augustus Rogers)




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14 giugno 2010
copio incollo...
 "Ma tutti questi tricolori che vedo appesi ai balconi stasera dove cazzo li avevate il 25 Aprile, in tintoria?" (by Out-O-Matic)



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20 maggio 2010
Sono siciliano, io...

“Ma cosa credono questi signori? Davvero sono convinti che siamo tutti uguali? Credono che mi stia salvando la vita? Io non ho paura di morire. Sono siciliano, io. Sì, io sono siciliano e per me la vita vale meno di questo bottone”.

Storia di Giovanni Falcone. La Licata. Ed. Feltrinelli




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« [...] non ho mai voluto mutare le mie opinioni, per le quali sarei disposto a dare la vita e non solo a stare in prigione [...] vorrei consolarti di questo dispiacere che ti ho dato: ma non potevo fare diversamente. La vita è così, molto dura, e i figli qualche volta devono dare dei grandi dolori alle loro mamme, se vogliono conservare il loro onore e la loro dignità di uomini»

A. Gramsci., lettera alla madre

10 maggio 1928

 

 

 





  



  




Bisogna avere un'ampia dose di umanità, un'ampia
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Dobbiamo impegnarci ogni giorno affinche questo
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Ernesto Che Guevara





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  PARA NOSOTROS NADA"




  

 


       







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